Cassa Edile di Capitanata

Cassa Edile di Capitanata

Viale Ofanto 246
71122 FOGGIA (FG)
Centralino +39 0881.3357.11
Fax +39 0881.6395.90
Codice Fiscale 80002590711

AVVISO IMPORTANTE

Trattamento economico
per il periodo di carenza INAIL

In data 10 novembre 2004 è stato siglato un accordo tra Ance e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, riguardante il trattamento economico per i primi tre giorni successivi all’infortunio sul lavoro o di malattia professionale.

L’intesa discende da quanto previsto nell’allegato 24) al verbale di accordo 20 maggio 2004 per il rinnovo del c.c.n.l. che ha stabilito il superamento del periodo di carenza Inail.

Con l’accordo raggiunto, è stato disposto, a decorrere dal 1 novembre 2004, di assimilare le procedure per il riconoscimento della prestazione per i tre giorni di carenza a quelle per i periodi di infortunio e malattia professionale già in essere.

Quindi per tali giorni l’impresa provvederà ad anticipare le prestazioni calcolandole attraverso l’applicazione del coefficiente 0,2538.

Tale prestazione sarà poi rimborsata all’impresa dalla Cassa Edile analogamente a quanto già previsto per gli infortuni o le malattie professionali dal 4° giorno in poi.

Per i giorni di carenza l’impresa provvederà ad erogare all’operaio infortunato anche il 60% del 4,95% relativo ai riposi annui (2,97%).

Si sottolinea che l’accordo in esame sostituisce le eventuali prestazioni delle Casse Edili erogate allo stesso titolo a livello locale.

Al fine di esplicitare meglio il trattamento dovuto in caso di infortunio/malattia professionale, a seguito delle modifiche intervenute con l’accordo, si riportano le tabelle riassuntive, riguardanti le spettanze per i lavoratori non in prova, e gli importi a carico della Cassa Edile.

 

Tabella 1 

  (1) (2)

Trattamento spettante all'operaio
non in prova in caso di infortunio
o malattia professionale

trattamento
spettante
al lavoratore

Quota
a carico della
Cassa Edile

Primi tre giorni (3) 25,38 % 23,4 %
Dal 4° al 90° giorno 25,38 % 23,4 %
Dal 91° in poi 5,74 % 4,5 %

(1) Quota che deve essere anticipata dall’impresa in busta paga al lavoratore.

(2) Quota che sarà rimborsata dalla Cassa Edile a fronte della presentazione della denuncia, corredata di tutta la documentazione medica e della copia delle buste paga comprovanti l’avvenuta anticipazione da parte dell’impresa al lavoratore. Dovranno inoltre risultare versati gli accantonamenti di cui alla successiva tabella 2.

(3) Per i primi tre giorni successivi alla data dell’infortunio o della malattia professionale, all’operaio non in prova spetta anche il 60% della retribuzione e dei permessi annui (2,97%, pari al 60% del 4,95%). Per il giorno in cui si è verificato l’infortunio, la percentuale del 4,95% va invece riconosciuta per intero.

 

Tabella 2

Accantonamenti GNF spettanti al lavoratore (a carico impresa) Importo lordo (totale) Importo da erogare in busta Importo netto da accantonare alla Cassa Edile
Primi 3 giorni 18,5% 4,3% 14,2%
Dal 4° al 90° giorno 7,4% 1,7% 5,7%
Dal 91° giorno in poi 4,6% 1,0% 3,6%

 

Rinnovo CCNL 20/5/2004
Trattamento in caso di Malattia
(ALLEGATO OTTO)
Il primo comma dell'Art. 27 del CCNL è sostituito dal seguente:

"In caso di malattia, l’operaio non in prova ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di nove mesi consecutivi, senza interruzione dell’anzianità. L’operaio con un’anzianità superiore a tre anni e mezzo ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di dodici mesi consecutivi, senza interruzione dell’anzianità. Nel caso di più malattie o ricadute nella stessa malattia, l’operaio ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo complessivo di nove mesi nell’arco di 20 mesi consecutivi. L’operaio con un’anzianità superiore a tre anni e mezzo ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo complessivo di 12 mesi nell’arco di 24 mesi consecutivi."

Pertanto la lettera e) del sesto comma è sostituita come segue:

"dal 181° giorno al compimento del dodicesimo mese, per le sole giornate non indennizzate dall'INPS: 0,5495".